Oltre 30 mila visitatori a Peccati di Gola 2016

 

Con la nuova formula diffusa per le vie e le piazze della città e con l’ingresso gratuito Peccati di Gola conquista pubblico ed espositori. La manifestazione ha infatti superato, nei quattro giorni, i 30 mila visitatori totali, registrando presenze da tutto il Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia e anche dalla Francia.

Un pubblico ampio e attento alla ricerca delle tipicità locali che dimostra, ancora una volta, come Peccati di Gola sia un appuntamento enogastronomico irrinunciabile non solo per i monregalesi. Valorizzare le eccellenze del territorio e promuovere la cultura agroalimentare e le bellezze artistiche della città si è confermato un connubio vincente.

“il successo ottenuto dal nuovo format di peccati di gola rappresenta una scommessa vinta. L'interazione tra la manifestazione e i centri storici – ha commentato il Sindaco di Mondovì Stefano Viglione - collegati dalla affascinante funicolare è stata una scelta azzeccata. Valorizzare le eccellenze del territorio e promuovere la cultura agroalimentare e le bellezze artistiche della città si è confermato un connubio vincente. Ancora una volta Peccati di Gola si conferma un appuntamento enogastronomico irrinunciabile in particolare per i tanti forestieri che hanno avuto modo di conoscere la nostra bella Mondovì."

I visitatori hanno apprezzato il percorso creato dalle aree tematiche, alla scoperta degli scorci più suggestivi e caratteristici e hanno passeggiato con entusiasmo per le vie e le piazze della città, dal Rione Breo a Piazza Maggiore. Lo dimostrano anche i dati della funicolare, che ha registrato più di 20 mila passaggi nei quattro giorni di manifestazione.

I veri protagonisti di Peccati di Gola sono stati i prodotti tipici del territorio, che i visitatori hanno potuto assaggiare e acquistare negli stand espositivi di Corso Statuto e gustare, a pranzo e a cena, alle Osterie dei Golosi in Piazza Maggiore, che hanno registrato oltre 8000 presenze. In particolare quest’anno, con il progetto Agriarti di Confartigianato Cuneo e Coldiretti, le Osterie hanno promosso le attività artigianali e agricole del territorio cuneese in modo ancora più significativo. Inoltre, grazie a Il Monregalese a tavola, l’iniziativa curata dalle Confraternite Enogastronomiche e dall’Associazione Cuochi della Provincia Granda presenti alle Osterie, i visitatori hanno potuto gustare i piatti preparati con i prodotti De.Co del Monregalese.

Ottima la risposta alla Peccati di Gola Card, novità di quest’anno. Sono oltre 1200 i visitatori che hanno scelto di acquistare la card e hanno così usufruito dei numerosi vantaggi: dagli sconti nei negozi della città agli ingressi gratuiti al cinema e ai monumenti del Sistema Urbano Integrato Mondovì Città d’arte e cultura.

Si sono dimostrate vincenti le collaborazioni con Birropolis, l’evento dedicato alle birre artigianali del territorio, che per la prima volta è entrato a far parte di Peccati di Gola, e con la Confraternita dei Cavalieri della Birra Trappista, che ha portato a Mondovì la cultura dei monaci di tutta Europa.

Molto apprezzati i laboratori e le esperienze sensoriali che si sono svolti presso il Centro Espositivo Santo Stefano, nella Sala Gianni Ferrero. Oltre 600, tra adulti e bambini, hanno infatti partecipato agli incontri guidati da Maria Cristina Crucitti di The Cheese Storyteller nei quattro giorni. In particolare hanno segnato il tutto esaurito gli appuntamenti Manine in pasta di lunedì e martedì durante i quali oltre 60 bambini hanno realizzato con le loro mani i tajarin alla castagna De.Co di Mondovì e le paste di meliga del monregalese.

Grande interesse anche per le esperienze sensoriali The Cheese Storyteller e i palati di mondo: i grandi formaggi dop piemontesi incontrano la birra trappista belga in cui i partecipanti son stati guidati nella degustazione dei formaggi in abbinamento alla birra e Storia del tartufo: com’è nato un mito che ha visto la partecipazione del Centro Nazionale Studio Tartufi e dell’Associazione Trifolao Cebano Monregalese e in cui il pubblico ha imparato come conoscere e conservare il tartufo.

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